Table setting d’autunno

LifeStyle

Un table setting d’autunno realizzato con i frutti e i fiori che ci regala la terra in  questa stagione, molto vicini nella forma e nei colori a favole antiche, folletti e fate dei boschi, con un richiamo gotico alle stregonerie e agli incantesimi. Le zucche e i cachi sono frutti davvero particolari, arredano una tavola o un cesto sul tavolo rendendo la casa dall’atmosfera e dal calore con contorni sfumati e antichi. Se devo fare una cena, ormai sempre più raramente, il momento più bello per me è l’apparecchiatura della tavola. Da anni mi piace collezionare bicchieri spaiati comprati nei colori e nelle forme più disparate, così da impostare una tavola elegante ma non troppo algida. Per ultimare la tavola utilizzate anche piatti antichi diversi trovati nei mercatini, posate d’altri tempi e il resto cercatelo nella natura senza spendere troppo in abbellimenti moderni che non comunicheranno mai lo stesso fascino.

Le candele, i fiori particolari, le ghiande e le castagne qui parlano in modo reale di quello che è dipinto a mano sulla tovaglia. Un prato con i fiori, le gemme colorate e l’uva. Sedersi a questa tavola allestita sarà come sedersi al tavolo da tè del Cappellaio Matto in Alice ne paese delle Meraviglie. Ho sempre guardato a quella scena come a una delle più belle mai viste al cinema, le tazze, i tessuti, i colori e gli occhietti degli animali che gravitano intorno rendono tutto delicato e perfetto. Qui non si vede ma c’è sempre lo sguardo vispo di Daffy, i suoi occhi neri profondi ti portano più velocemente in altre dimensioni come quella dove una zucca può diventare una carrozza. Qui cellulari e tv sono tassativamente vietati. Pena lo sfumare della poesia e della favola accuratamente create per gli ospiti.

 

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